Il primo progetto di SMART WELFARE in Emilia Romagna

Da alcuni mesi a Ravenna presso la sede dell'azienda Mirabilandia- Parco della Standiana è partito il progetto  Smart Welfare, un’iniziativa di Manageritalia a livello federale,  che si pone l’obiettivo di contribuire alla crescita dell’impresa, della sua produttività, della sua competitività sul mercato facendo leva sul capitale umano, attraverso l’implementazione di strumenti e azioni di benessere aziendale.

Cosa si intende esattamente per Welfare Aziendale?

Intendiamo  quell’insieme di pratiche organizzative e di servizi volti a soddisfare specifici bisogni e/o a migliorare la vita in ufficio, in famiglia e nella quotidianità:questo si traduce nella conciliazione tra vita professionale e privata, nella flessibilità organizzativa e lavorativa, nell’attenzione alla salute e al benessere in azienda, al fine di accrescere la competitività dell’impresa. E’ infatti dimostrato che introdurre politiche di benessere aziendale consente di accrescere la maggior motivazione dei lavoratori, il senso di appartenenza, la maggior partecipazione alla vita aziendale, portando così ad un miglioramento delle performance.

In una prima fase , i managers e i consulenti di Manageritalia ( Studio Maestrello Consulting è un consulente ceritificato di Produttività & Benessere, composto oltre che da Smart Welfare anche dal format Interageing),hanno messo le basi per il percorso di formazione, tutoring e comunicazione che si articolerà nell'arco di alcuni mesi, partendo da un'analisi dei bisogni esistenti fino alla misurazione dei risultati delle inziative attivate.

A febbraio si è passati alla creazione del gruppo del Benessere Aziendale che dovrà stilare , in accordo con la Direzione, un piano di attività per una migliorare il benessere dei dipendenti dell'azienda e misurare gli impatti in termini di produttività aziendale.

il gruppo di BA, nello scorso febbraio ha partecipato al corso di formazione sui modelli di welafare,  evidenziando molto interesse sul progetto, motivazione e senso di appartenenza.

Nei prossimi mesi è prevista  la partenza del questionario sui bisogni e aspettative dei dipendndenti, a cui seguirà l'elaborazione del piano delle attività, la definizione dei KPI di riferimeno e la misurazione , a inzio 2017, dei ritorni attesi.