3°Convegno internazionale sulla CSR in Italia e Spagna, organizzato da Manageritalia, Università di Bologna e Cadice, Osservatorio Andaluso sulla RSI:i risultati emersi

CSR: dall'impegno sociale al vantaggio competitivo

La gestione del cambiamento per un nuovo modello di business: un confronto tra le esperienze di Italia e Spagna. I risultati del 3° Convegno Internazionale sulla Corporate Social Responsability, tenutosi il 28 novembre 2014 a Unindustria Bologna.

La responsabilità sociale logora chi non ce l’ha. Lo si evince dall'intervento di Mario Mantovani, vicepresidente di Manageritalia, nel corso dell’incontro “CSR Italia Spagna. Accademie e Aziende a confronto sulla responsabilità sociale d'impresa”, organizzato da Manageritalia, Fondazione Alma Mater, Università di Cadice, Osservatorio andaluso della CSR e DIRSE (Associazione dei Direttori della CSR di 35 aziende spagnole quotate a Madrid).

Giunto alla 3° edizione, l'evento - che ha visto il patrocinio dell'Università di Bologna - si è posto come un importante momento di confronto tra mondo accademico e imprese sulla responsabilità sociale d'impresa e sulle best practices organizzative. Mario Mantovani ha infatti sottolineato come, ad oggi, un'azienda senza responsabilità sociale venga di fatto boicottata rispetto a un’azienda che la applica a partire dai suoi vertici fino ai suoi collaboratori.

I dati che Manageritalia ha rilevato ne sono la prova: il 55% dei consumatori mondiali sono disposti a pagare di più per prodotti e servizi di aziende che si impegnano attivamente ad avere un impatto sociale e ambientale positivo, un dato in aumento del 10% in media dal 2011 al 2014.

Mai come oggi si rende dunque necessario puntare a una crescita sostenibile, attraverso il confronto, l’analisi e la diffusione di pratiche organizzative inclusive e intelligenti, capaci di rinnovare le comunità lavorative partendo da una ri-generazione della solidarietà e della responsabilità, in nome dell’etica nell’economia e nel mercato del lavoro.

Per questo motivo si è delineato un nuovo ruolo all’interno delle aziende che vogliano rendersi socialmente responsabili: il CSR Manager, una figura dedicata che ormai compare nell’organico dell’80% delle società quotate. Al Convegno sono infatti intervenuti i CSR Manager di diverse aziende nazionali e internazionali, presentando ognuno la propria esperienza.

Eleonora Giada Pessina, Group Sustainability Officier Pirelli & C., ha illustrato come la CSR sia da tempo un fattore strategico e parte determinante della strategia aziendale di Pirelli. Allo stesso modo il Responsabile Etico e CSR del Gruppo Unipol, Walter Dondi, ha sottolineato come la responsabilità sociale sia tra i valori fondamentali in base ai quali il proprio Gruppo agisce a tutti i livelli.

Anche le esperienze estere si allineano su questi toni e rivelano i vantaggi operativi dell’applicazione della CSR. Dall’intervento di Ignazio Romano Cantera, Presidente Agua de Cadiz S.A., apprendiamo come l’immagine positiva dell’azienda, diretto esito dell'impegno a rendersi responsabili socialmente, sia stata un vantaggio diretto nel momento vista la recente emergenza che ha portato il Gruppo a bloccare l'erogazione dell'acqua per via di un allarme sanitario. Riccardo Tejero, Direttore Organizzazione e Logistica Leroy Merlin Spagna, ha invece ribadito come la responsabilità sociale sia parte integrante della vita di un’azienda, concludendo che “sicuramente oggi la responsabilità sociale è uno svantaggio per chi non ce l'ha".